Don Carlo Dellacasa

don carlo

(17/9/1920 – 5/06/2009)

Purtroppo con grande rammarico comunico alla comunità che in data 5/06/2009 il nostro caro Don Carlo è mancato all’affetto dei suoi cari. Lo vogliamo ricordare nella preghiera con grande affetto perché non era solo Don Carlo, era il NOSTRO Don Carlo, amato e stimato da tutti gli arenzanesi per il suo servizio sempre efficente e puntuale. Anche in età avanzata si è sempre reso disponibile soprattutto nei confronti dei malati e degli anziani, non ha mai rinunciato a stare vicino ai sofferenti e a offrire parole di conforto ai bisognosi. Se tu volevi confessarti….sapevi dove trovarlo: al suo confessionale! Lui era sempre lì, al suo posto: ore e ore trascorse al confessionale tra una confessione e l’altra non mancava mai di sgranare il suo fedele rosario. Una persona umile ma che “lavorava sotto”; che non voleva mai mettersi in mostra, ma che con la preghiera e il buon cuore ha fatto tanta strada in mezzo agli arenzanesi. Preghiamo per lui, perché il Signore lo accolga nel suo Regno e perché ora dal cielo ci sappia indicare la strada giusta da seguire. Rimarrà sempre nei nostri cuoriIn questa pagina verranno inseriti i commenti ricevuti via mail, perché tutti possano condividere il loro pensiero per Don Carlo

Se avessi la sua eloquenza, forse troverei qualcosa di intelligente da scrivere. Se avessi la sua perspicacia, allora troverei del buono anche in questa notizia. Se avessi la sua umiltà pregherei senza scrivere nulla. Se avessi il suo buon senso, non avrei le lacrime agli occhi. Se lo avessi vicino, mi saprebbe confortare. Ma non c’è…non c’è più…per cui so solo dire “Arrivederci Arciprete” (Luca Merega)

Aveva sempre una parola di conforto per tutti, sapeva ascoltare e in poche parole riusciva a raggiungere il cuore. Voglio ricordarlo nel suo”angolino”, intento a confessare e so che quando mi volterò in Chiesa lo vedrò lì…Arrivederci Don Carlo, sono sicura che ci sono tanti tuoi parrocchiani che la stanno aspettando in cielo e che stanno organizzando una grande festa per lei (Federica B)

Non riesco a trovare le parole. Che dire: hai sposato i miei genitori, mi hai battezzato, mi hai dato al Comunione, ci hai sposato, hai battezzato nostro figlio. C’era sempre. Una presenza costante nella nostra vita. Un padre, un amico. Un incoraggiamento nelle difficoltà. Un sorriso nei momenti lieti. Grazie Signore per un dono che ci hai dato. Grazie Arciprete (Nicolò Valle)

Me lo ricordo al capezzale di mio padre. MI disse: “ho pregato tanto per lui” ed io che avevo solo pianto in quella lunga agonia, lo ringraziai abbracciandolo. Ora siete insieme tra le braccia di Dio. Prega per noi, don Carlo, affinché troviamo sempre la strada per superare le nostre angosce (Orietta Mortari)

Caro Arciprete, Lei se n’è andato nella Vera Vita con la stessa discrezione con la quale ha vissuto la Sua vita terrena. Con Lei si chiude un grande capitolo  della vita arenzanese e per ciò che lei ha fatto non basterebbero milioni di ringraziamenti. Sicuramente Lei ha ben seminato ed ora raccoglie tutti i frutti del Suo operato. Voglio pensare che la domenica la Sua bella voce da basso si unisca al coro parrocchiale che Lei ha tanto amato. In cielo il reparto dei bassi con i cantori che l’hanno preceduta (Nicola, Nazario, Lazzarin, Ciloni, Onofrio, Gerolamo, Marietto ed altri che ora non ricordo) l’aspetta per cantare nella gioia eterna (Mariangela D)

Scusa se ti do del tu, ma mi viene più facile scrivere così a una persona a cui ho voluto sempre bene e che so ci ha sempre ricambiato, anche se nel silenzio della preghiera della condivisione discreta, sia momenti di gioia e soprattutto in quelli di dolore. Quanti ricordi legati alla tua figura, che mi metteva in soggezione, ma che ho sempre ammirato. Ti conosco da sempre; infatti, sono una delle tue tante arenzanesi che hai accolto nella Chiesa di Dio. Ora che sei con Nostro Signore Gesù Cristo, che mi hai fatto incontrare nel Battesimo, nell’Eucarestia e tante volte nel perdono dei peccati, prega per tutti noi e per tutta la nostra comunità. Aiutami a ricordare le tue parole, poche ma sempre azzeccate, fonte di sprone per migliorare nel rapporto con Dio e di confronto nei momenti di stanchezza e di difficoltà. (Grazie per quando in un periodo difficile per me, al termine della confessione, mi hai assicurato il tuo ricordo particolare nella celebrazione della S. Messa, dicendomi che da sempre volevi bene a me e alla mia famiglia)…e poi quanti ricordi, quanti particolari che affiorano alla mente in questo momento: la mia prima confessione titubante, i tuoi interventi alle lezioni di catechismo, alle riunioni giovanissimi e la confessione il giorno prima del matrimonio, quando mi ricordasti di non abbandonare gli impegni in parrocchia e di non chiuderci come nuova famiglia. Ci sarebbero tante occasioni da ricordare e per cui ringraziare il Signore che tramite te si è fatto vicino in tante occasioni, ma non posso dimenticare la tua presenza discreta, affettuosa e ricca di consolazione quando, prima papà e dopo la mamma sono morti: conforto della comunione e della confessione, e poi le tue parole forti e sincere ai funerali. Avevi paragonato il regno di Dio a un banchetto dove Gesù preparava un posto per ciasuno di noi, ora che sei andato ad occupare il tuo, sicuramente pronto per te, continua a guidarci e a pregare per noi. Grazie ti ricorderò sempre (Chiara)

Sono il M° Giancarlo Parodi, organista. Dal carissimo Mons Carlo, in passato (ero studente di organo al conservatorio Paganini di Genova) ho ricevuto tanto bene e affettuosa amicizia. Era sempre disponibile e mi mise a disposizione l’organo della parrocchia perché potessi esercitarmi. Per molti anni il nostro rapporto fu sempre improntato a fraternità e tanta disponibilità da parte Sua. Fui anche invitato a inaugurare con un concerto il completamento dell’organo molti anni or sono. Ho avuto il piacere di rivedere il caro Don Carlo questa primavera in compagnia del caro amico M° Fancello e…..ora sorella morte ci ha privato del Suo sorriso e della Sua bontà, ma il Signore certamente  lo ha accolto nella dimora dei giusti. Don Carlo era unico; lo porterò sempre nel cuore. Sentite condoglianze alla Comunità di Arenzano che ha potuto godere di un così grande e santo pastore. (Giancarlo Parodi)

Nella sua semplicità e dolcezza donava amore anche visitando il nostro arciprete emerito….e in ogni occasione di visita a Voltri riusciva a dar parole dirette al cuore di tutti (Canepa Enrico)

Era speciale…grazie Don Carlo per tutto ti porterò sempre nel mio cuore (Evira Persano)

Profondamente colpito dalla perdita di Mons. Carlo Dellacasa; impedito a partecipare alle esequie, partcipo al dolore dell’intera comunità (Fra Alberto Vaccaneo)

A nome della Presidenza del gruppo Coop Liguria e mio personale, porgo le più sincere e sentite condoglianze per la scomparsa di Don Carlo Dellacasa. (Francesco Berardini – Presidente Coop Liguria)

Partecipiamo al lutto della comunità parrocchiale di Arenzano per la dolorosa scomparsa di Don Carlo Dellacasa (Famiglia Genovese Marcello)

Appresa la triste notizia, porgo le più sentite condoglianze per la dolorsa scomparsa di Don Carlo Dellacasa (Bruno Cordazzo – Presidente Sviluppo Discount)

Caro Don Carlo, ti sono vicino più che mai. Sei salito al cielo dal Calvario, con tanti amici che ti vogliono bene. Tu continui a pregare per noi. Il tuo esempio non lo dimenticheremo mai e ti diremo sempre: GRAZIE. (Don Canonero Alessandro)

In un momento così triste per la nostra comunità, sono a esprimere le più sentite condoglianze a nome della Torre dei Saraceni e mie personali per la scomparsa del nostro amato parroco (Torre dei Saraceni)

Un pensiero per Don Carlo….Durante la confessione, quando mi accusavo per non essere andata a Messa, mi ripeteva: “Ricordati che la Messa non è tanto un dovere, è soprattutto un diritto” Beh, ogni volta che salto l’appuntamento con Gesù, mi tornano in mente le sue parole e la mia mancanza assume tutta un’altra prospettiva…Grazie Don Carlo, per tutte le parole, sempre quelle giuste al momento giusto, che ha saputo regalare a chiunque si rivolgeva a lei nel Sacramento della Riconciliazione, a chiunque partecipava alle “sue” Messe….Grazie per aver sposato i miei genitori, per avermi battezzata… (Giovanna Firpo)

Il senso del silenzio in un mondo sconvolto dal rumore, la forza dell’umiltà in un mondo privo di valori veri, l’importanza della fatica in un mondo abituato al “tutto e subito”, questo sei stato per tutti noi, Don Carlo. Grazie perché come uno specchio di vetro puro, hai saputo riflettere la Luce vera, l’amore di Gesù per noi. (Andrea e Paola con i bimbi Franci e Cate)

Carissimo Don Carlo anche se il tuo corpo è proprietà della terra (per fortuna provvisoriamente), il tuo spirito rimane tra noi radicato nel nostro cuore. Sei stato un grande esempio di sacerdote. Hai amato il tuo popolo a te affidato dalla Chiesa. Sei stato un tanto devoto di Gesù Bambino. Mi hai stimolato con entusiasmo a fare le pratiche per onorare Gesù Bambino con la stele innalzata al molo e con la proclamazione del “Piccolo Re” cittadino di Arenzano. Rimani per me un esempio da imitare nella mia povertà. Dal cielo guarda questa cittadina e questi tuoi amici frati, ottenendo dal Padre Celeste la perseveranza nel bene e l’amore alla propria vocazione. (Padre Giuseppe Caviglia)

Oltre che il mio “Don” sei stato un amico e ti ringrazio per tutto ciò che mi hai insegnato! Mi mancherà il tuo sorriso, ma ti porterò per sempre nel mio cuore. Ti voglio bene (Mari)

Le conferenze S. Vincenzo del vicariato di Prà-Voltri-Arenzano porgono sentite condoglianze

Grazie Don Carlo per tutto il bene che a piene mani hai elargito a tutti noi. Abbiamo ancora bisogno del tuo aiuto e della tua preghiera. (Fabia Binci e Filippo Lo Nigro)

Tanto ci hai insegnato e tanto ancora avevi da insegnarci. Ci mancherai. L’unica consolazione è che ora vivi nella gioia (Marco, Elena e NIcolò)

Caro Don Carlo, per noi Arciprete a vita, padre affettuoso, pastore instancabile. Sei partito nella notte in silenzio in punta di piedi, con la riservatezza che ti ha sempre caratterizzato, lasciandoci soli. Ci avevi abituati troppo bene! Sapevamo che c’eri, pronto a servirci, a “lavarci i piedi”, come nostro Signore. Un sorriso appena accennato, gli occhi neri sempre più profondi, le mani appoggiate alla testa, ti caricavi delle croci di tutti noi senza un lamento. Il tuo rifugio era l’angolo sotto la Madonna del Rosario dove confessavi con tanto amore, giudicando non con il metro umano, ma con il chilometro divino. Entravamo strisciando come vermi ed uscivamo leggeri come farfalle. Le tue parole, i tuoi silenzi ci facevano sentire più buoni, più fiduciosi nella comprensione di Dio. Ed ora che non ci sei più, ci sentiamo soli, “scoperti”. “Non abbiate paura” ripeteva Giovanni Paolo II, ma noi, adesso che non ci sei più, un po di paura l’abbiamo davvero. Ed ora come dirlo ai tuoi malati, agli anziani che andavi a visitare con puntualità, con gentilezza anche quando le forze cominciavano a scemare? Hai fatto visita a mia madre poco tempo fa. Quando hai saputo che nella nicchia in giardino, mia madre desiderava la statuetta della Madonna della Guardia, ci hai pensato tu. Due giorni prima della tua dipartita abbiamo sentito suonare alla porta e c’era Santina con la tua statua della Madonna. Un presentimento? Chissà….Com’è lontano anni luce il tuo arrivo ad Arenzano. Tutti nella piazza a guardare da vicino il nuovo parroco. Alto, con i capelli neri, bello; allora. Sempre disponibile, sempre pronto a dire la parola giusta nel momento giusto. E poi le tue prediche che capivano tutti…anche i tonti. Quella della “lucerna accesa” era il tuo cavallo di battaglia nelle cerimonie funebri. “Tenetevi pronti”….e tu lo sei stato pronto, prontissimo. Ora noi dobbiamo continuare a vivere, pensando di avere in cielo un santo in più , ma passando vicino al tuo confessionale ci volteremo per scorgere anche nei giorni di calura estiva, quel vestito nero, quella testa bianca sorretta dalle mani stanche e quegli occhi penetranti che ci scavavano nell’animo, aiutandoci a vivere il messaggio evangelico con serenità, con semplicità e con amore

Grazie Don Carlo di esserci stato, la tua presenza silenziosa e discreta ci ha accompagnato nei momenti più importanti della vita. Mancherai a tutti (Mariangela Vernazza)

Caro Don Carlo sempre consolatore nelle nostre difficoltà interiori. Grazie (Angela Pucci Parodi)

Grazie Don Carlo, per essere stato un così grande Pastore. Ci protegga sempre dal cielo (Luigina Damonte)

Ricordo mi diceva sempre : “Gli arenzanesi per me sono tutti uguali, però i contadini….” Questo mi ha sempre reso orgoglioso. Spero che papà sia là con te. Grazie Don Carlo (Dino Valle)

Sembrava eterno il tuo modo di stare qui tra noi…lo resterà il tuo ricordo, quello del capitolo della vita di Arenzano che hai scritto  con tutti noi…Da te ho avuto tutto, dalla comunione in poi…Caro Don Carlo arrivederci e grazie di tutto. (Giampaolo)

L’unica conclusione è che abbiamo un nuovo Santo che veglia sulla nostra Comunità e su Arenzano ma quell’angolo vicino alla Madonna del Rosario dove tu dai ad oguno il conforto e le parole giuste non lo rimpiazzerà nessuno

Con tanto affetto ricoderò sempre tutto quello che hai fatto per me e per la mia famiglia, in tutti i momenti difficili che abbiamo passato, tu eri sempre con noi. (Cristina)

Ci mancherai…mi mancherai! Prega per noi (Lazzaro Calcagno)

Caro Don Carlo con te se ne va un pezzo della nostra storia…della nostra vita. Veglia su di noi.

Carissimo, sono nata e cresciuta sotto i tuoi occhi, sotto la tua guida. Ora che sei al cospetto del Padre, osservaci e guidaci da lassù. Rimarrai per sempre nel mio cuore. (Stefania e Famiglia)

E’ stato un grande teologo e guida per molte generazioni di Arenzanesi. Ci mancherai. (Famiglia Mattiozzi Marco, Daniela, Elia, Damiano, Raffaele e nonna Rosanna)

Grande e silezioso viandante sui sentieri di Dio e dell’uomo. Con affetto e stima (Don Danilo)

Grazie Signore per averci dato Don Carlo. Una preghiera (Gabriella, Claudia, Alessandro, Riccardo, Daniela, Brigida e nonna Ada)

Un Santo tra noi! Una persona unica speciale nel quale Dio si manifestava. Ho incontrato Don Carlo due anni fa e da allora per due anni mi ha seguito amorevolmente, affettuosamente con severità e mi ha cambiato la vita; mi ha ridato la vita! Don Carlo era padre amico e confidente, tutto. C’era sempre, sempre disponibile ad ascoltare….è stata la Luce , la Luce che è entrata nella mia persona nella mia vita, nella mia famiglia, in mio figlio rendendoci persone migliori. Persone che ora vivono, che amano la vita, la Luce. Don Carlo mi ha insegnato cosa è la vita, la vita vera e reale. Mi ha insegnato tutto, tutto quello che dovevo sapere. Don Carlo mi ha reso una persona migliore. Mi manca tantissimo. E’ sempre nel mio cuore, sempre con me. Proprio per tutto quello che ha fatto per me, voglio continuare a vivere nella Luce. La fede è un dono prezioso che nessuno ti può portare via. Ringrazio il Signore per avermi fatto incontrare Don Carlo e tramite Lui avermi cambiato la vita. Grazie Don Carlo! (Luisa Venturino)